
Il bilancio sociale è uno strumento previsto dalla normativa, ma è anche un’opportunità per le organizzazioni di conoscere meglio se stesse e di rendere leggibile il valore del lavoro svolto.
Accompagno enti del Terzo Settore, fondazioni e organizzazioni culturali in percorsi di rendicontazione che permettono di comprendere le attività, il ruolo degli stakeholder e la ricaduta del lavoro sulla comunità.


BILANCIO SOCIALE
Rendicontazione, stakeholder e consapevolezza organizzativa

La rendicontazione come strumento di comprensione
La rendicontazione sociale non è, nel mio lavoro, un adempimento né un esercizio di comunicazione.
È uno strumento che consente alle organizzazioni di comprendere il proprio operato, renderlo leggibile e assumersi la responsabilità del valore prodotto.
Bilanci sociali, bilanci POP e studi di impatto rispondono a una stessa esigenza di fondo:
capire cosa si fa, per chi lo si fa e con quali effetti, all’interno di una rete di relazioni che coinvolge persone, comunità e territori.
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Perché fare un bilancio sociale
Stakeholder, relazioni, comunità
Bilancio sociale, bilancio POP, studi di impatto
Il bilancio sociale è uno strumento previsto dalla normativa, ma è anche un’occasione importante per le organizzazioni per studiare e conoscere meglio se stesse.
Attraverso il bilancio sociale è possibile:
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rileggere in modo strutturato le attività svolte
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chiarire obiettivi, scelte e priorità
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rendere visibili processi e risultati
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comprendere la ricaduta del lavoro sulla comunità
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rafforzare la consapevolezza interna
Il bilancio sociale consente inoltre di raccontare in modo trasparente il proprio operato agli stakeholder, offrendo una restituzione chiara e condivisibile del valore prodotto.
Gli strumenti di rendicontazione rispondono a esigenze diverse e possono essere utilizzati in modo complementare, in base agli obiettivi dell’organizzazione.
Ogni organizzazione opera all’interno di una rete di relazioni che coinvolge destinatari, lavoratori, volontari, governance, partner, istituzioni e comunità di riferimento.
La rendicontazione sociale permette di:
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riconoscere gli stakeholder come parte integrante del progetto
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leggere e comprendere le relazioni che attraversano l’organizzazione
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dare spazio a punti di vista diversi
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esplicitare agli stakeholder i risultati raggiunti
Il lavoro sugli stakeholder è una componente centrale del bilancio sociale, perché consente di collegare le attività svolte agli effetti generati sul territorio e sulle persone.​
Gli strumenti di rendicontazione rispondono a esigenze diverse e possono essere utilizzati in modo complementare, in base agli obiettivi dell’organizzazione.
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Il bilancio sociale consente una lettura strutturata dell’organizzazione, delle sue attività e delle sue responsabilità.
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Il bilancio POP permette di rendere accessibili contenuti complessi e di ampliare il dialogo con pubblici diversi.
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Gli studi di impatto aiutano a leggere e interpretare gli effetti delle attività e i cambiamenti prodotti sulla comunità nel tempo.
La scelta degli strumenti avviene in relazione al contesto, alle risorse disponibili e alla fase di sviluppo dell’organizzazione, all’interno di un percorso coerente.

Con chi lavoro
Lavoro con:
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enti del Terzo Settore
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cooperative sociali
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fondazioni
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organizzazioni culturali
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realtà che operano in ambito sociale e comunitario
In particolare con organizzazioni che:
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intendono produrre il bilancio sociale della propria istituzione
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vogliono rivedere o rafforzare strumenti di rendicontazione già esistenti
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affiancano al bilancio sociale forme più narrative o studi di impatto
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sentono il bisogno di maggiore chiarezza e coerenza nel raccontare il proprio lavoro

Come lavoro
Ogni percorso di rendicontazione è diverso, perché diverse sono le organizzazioni, le storie e i contesti.
Il mio lavoro consiste nell’accompagnare il processo, mettendo a disposizione metodo, capacità di lettura e cura dei contenuti, senza imporre modelli precostituiti.
In genere il percorso prevede:
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un’analisi del contesto e delle esigenze dell’organizzazione
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la definizione condivisa degli obiettivi della rendicontazione
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il lavoro sugli stakeholder
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l’organizzazione e l’interpretazione dei dati
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la costruzione di una restituzione coerente e leggibile
L’attenzione è rivolta non solo al risultato finale, ma alla qualità del processo che lo genera.

Quando la rendicontazione diventa necessaria:
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quando il lavoro svolto fatica a essere riconosciuto
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quando l’organizzazione cresce o cambia
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quando emergono nuove responsabilità
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quando si vuole trasformare un obbligo normativo in un’occasione di riflessione
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quando serve maggiore chiarezza verso l’interno e verso l’esterno
​Se stai valutando un percorso di rendicontazione o senti l’esigenza di rileggere e rendere più consapevole il lavoro della tua organizzazione, possiamo confrontarci.
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La rendicontazione è uno strumento per capirsi e raccontarsi meglio.
È da qui che può nascere un dialogo credibile con stakeholder e comunità.