Cristina Cellini
Musei d’impresa e rendicontazione sociale
Progetto e strutturo percorsi che rendono leggibile il valore culturale e sociale di imprese, musei e organizzazioni.
Accompagno imprese e istituzioni culturali nella valorizzazione del patrimonio aziendale, nella progettazione museale e nella costruzione di bilanci sociali e strumenti di misurazione dell’impatto.
Parliamo del tuo progetto
Quando intervengo
Intervengo quando un’organizzazione o un’impresa:
– sta avviando o riorganizzando un museo d’impresa e necessita di una struttura progettuale chiara;
– vuole valorizzare il proprio patrimonio aziendale senza ridurlo a un’operazione celebrativa;
– deve redigere un bilancio sociale e intende farne uno strumento di lettura e orientamento, non solo un adempimento;
– desidera misurare e rendere visibile l’impatto culturale e sociale delle proprie attività;
– cerca un supporto esterno capace di tenere insieme contenuti, organizzazione e coerenza strategica..

Cosa faccio

Musei d’impresa e valorizzazione del patrimonio aziendale
Lavoro con imprese e istituzioni che intendono trasformare il proprio patrimonio produttivo in un progetto culturale strutturato.
Un museo d’impresa non è uno spazio espositivo, ma un dispositivo di lettura dell’identità aziendale.
Per questo intervengo su:
– analisi e organizzazione del patrimonio materiale e documentale;
– definizione dell’impianto interpretativo;
– progettazione del percorso museale;
– redazione dei testi e costruzione della coerenza narrativa;
– relazione tra museo, impresa e territorio.
L’obiettivo non è valorizzare in senso celebrativo, ma rendere leggibile la storia produttiva e integrarla nella responsabilità culturale dell’impresa.
Bilanci sociali e strumenti di rendicontazione
Accompagno organizzazioni culturali, enti e imprese nella costruzione di bilanci sociali e percorsi di rendicontazione che non si limitino all’adempimento formale.
Intervengo su:
– definizione dell’impianto metodologico;
– organizzazione delle informazioni e dei dati;
– individuazione di criteri e indicatori coerenti;
– costruzione della struttura del documento;
– redazione e restituzione pubblica.
Un bilancio sociale efficace non è solo un documento.
È uno strumento che orienta decisioni, rafforza la trasparenza e rende comprensibile il valore prodotto.

Metodo di lavoro
Un metodo di lavoro che unisce ascolto, struttura e responsabilità.
Ogni progetto si sviluppa attraverso un percorso strutturato, costruito in relazione al contesto specifico dell’organizzazione.
1. Analisi e messa a fuoco
Il lavoro inizia con una ricognizione approfondita del patrimonio, dei materiali disponibili, degli obiettivi istituzionali e dell’assetto decisionale.
Questa fase consente di chiarire finalità, vincoli e priorità, evitando impostazioni generiche o non sostenibili.
2. Strutturazione del progetto
Definisco un impianto operativo che stabilisce criteri, fasi, responsabilità e strumenti.
Nel caso dei musei d’impresa, questo significa costruire coerenza tra patrimonio, identità aziendale e percorso di valorizzazione.
Nel caso dei bilanci sociali e della rendicontazione, significa definire indicatori, struttura del documento e modalità di restituzione.
3. Restituzione e consolidamento
La fase finale riguarda la redazione, l’organizzazione dei contenuti e la restituzione pubblica o istituzionale.
L’obiettivo non è produrre un documento o un allestimento, ma costruire uno strumento che possa essere compreso, utilizzato e aggiornato nel tempo.
L’intero processo è orientato alla chiarezza, alla coerenza e alla sostenibilità.

Cultura, partecipazione, comunità: sono le parole che raccontano il Bilancio Sociale 2024 della Fondazione via Maestra .
Un racconto di impegno e valore condiviso che abbraccia anche il
Teatro della Concordia e la Biblioteca Civica Tancredi Milone di Venaria Reale.
Bilancio sociale 2024 Via Maestra:
